IGNAZIO MONCADA

 

IGNAZIO MONCADA

Settimo figlio di Ugo Moncada Pr. di Paternò e di Giovanna Lanza Branciforte Princ. di Trabia, soggiornò a Parigi dove nel 1960 fece la sua prima mostra personale alla galleria Devray, poi a Bruxelles, Roma ed infine (dal 1973) a Milano. Nel 1978 ideò la scenografia del balletto Per Viola di Bruno Maderna, rappresentato al Teatro Politeama di Palermo. La vocazione a rendere la pittura una forma aperta, che entra in rapporto con spazi architettonici, ha ulteriori sviluppi con la disposizione di teli pittorici nella facciata inferiore del cortile interno del Palazzo del Senato di Milano nel 1984.

L’ideazione della Pont Art costituisce uno dei motivi di maggiore qualificazione dell’opera di Moncada, così definita dal critico d’arte Pierre Restany, ovvero «arte del ponteggio», dipingendo nel 1982 i teli dei ponteggi di ristrutturazione del Palazzo dei Portici Meridionali in Piazza Duomo poi un altro edificio di Gio Ponti in Largo Donegani nel 1984, a Madrid a Palazzo Abrantes sede dell’Istituto Italiano di cultura nel 1987 e ad Augusta in Germania nel 1992.

Ha esposto con mostra personale al Bludiprussia nel  2005 e 2011